8 Tappe di Erikson

Le 8 tappe di Erick Erikson 1950

Sono 8 tappe fondamentali nello sviluppo psicosociale dell’ individuo nel ciclo di un intera vita.

  • 1  FIDUCIA – SFIDUCIA
  • 2  VERGOGNA – AUTONOMIA
  • 3   SPIRITO D’INIZIATIVA – SENSO DI COLPA
  • 4   INDUSTRIOSITA’ – SENSO DìINFERIORITA’
  • 5   IDENTITA’ – DISPERAZIONE
  • 6   INTIMITA’ – ISOLAMENTO
  • 7   GENERATIVITA’ – STAGNAZIONE
  • 8   INTEGRITA’ DELL’IO – DISPERAZIONE

1 FASE : 0 – 12 mesi

Periodo nel quale il bambino acquisisce un buon equilibrio tra fiducia e sfiducia, se questo rapporto è sbilanciato in favore della fiducia egli avrà migliori possibilità di superare le crisi successive  in caso contrario avrà delle difficoltà. La madre è una figura importantissima in questa prima fase perchè se l’ho  fa sentire amato e accettato egli svilupperà una maggiore fiducia in sè stesso  e si sentirà accettato dagli altri.

2 FASE : 2 – 3 anni

Il bambino acquista una maggiore indipendenza fisica, psicologica e della personalità e quindi il fallimento di alcune nuove attività  potrebbero far emergere nel bambino, se la prima fase non è stata sviluppata in modo sufficiente o è stata perduta ( quando il training a tenersi pulito è troppo precoce, troppo rigido o quando la volontà del bambino è “spezzata” da un genitore che lo ipercontrolla)  vergogna o dubbio.

3 FASE : 4 – 5 anni

Il bambini sempre più convinto di essere una persona, ora deve scoprire CHE GENERE sta per diventare.

Le modalità psicosociali di base è il FARE cioè intromettersi, prendere l’iniziativa, prefiggersi e portare avanti degli scopi, competere.

Un iniziativa di successo può accostarsi un senso di colpa esasperato dovuto a una coscienza eccessivamente severa che punisce fantasie sessuali e pensieri o comportamenti immorali.

4 FASE :  6 anni – PUBERTA’

Il bambino vuole entrare a far parte del mondo e il suo motto è ” IO SONO QUELLO CHE IMPARO”.

Esperienze positive danno al bambino un senso di industriosità, un senso di competenza e di padroneggiamento ;  il  contrario il fallimento  porta con sè un senso di inadeguatezza, di inferiorità e il sentimento di non servire a niente.

5 FASE : ADOLESCENZA

Rapidi cambiamenti psicologici  producono un “nuovo corpo” che ha bisogni sessuali NO PIU’ FAMILIARI.

Questi cambiamenti accanto alla pressione sociale affinchè prenda decisioni relative all’occupazione e all’ educazione forzano i giovani a prendere in considerazione una varietà di ruoli non sempre facili scelte.

6 FASE :  PRIMA ETA’ ADULTA

I giovani costruiscono  importanti relazioni con il sesso opposto, amicizie con lo stesso sesso e accedono ai propri sentimenti e pensieri intimi avviene quindi una crescita della loro personalità. Se i tentativi verso l’intimità falliscono la persona si ritira in isolamento e le sue relazioni sociali saranno fredde, vuote e stereotipate.

7 FASE : ETA’ ADULTA MEDIA

L’adulto svilupperà un senso di generatività se ha fede nel futuro, abile nell’ occuparsi degli altri e crede nell’umanità. Lo stadio 7 fornisce i meccanismi per la continuità della società di generazione in generazione. La mancanza di generatività  si esprime con la stagnazione , l’ autoassorbimento, la noia e la mancanza di crescita psicologica.

8 FASE : TARDA ETA’

Stadio finale. Accettazione  dei limiti della vita, il senso di far parte di una  storia più ampia , il senso di possedere la saggezza dei tempi, una integrazione finale.

All’ opposto avremo la disperazione  cioè il rimpianto per quanto si è fatto  o per quanto non si è fatto, la paura della morte e il disgusto di se stessi.

 

 

 

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